██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Ostrogota
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwawOstrogota (latino Ostrogotha; Moldavia, attorno al 200? – Moldavia, 249) principe e condottiero della popolazione dei germani Goti vissuto all'epoca degli imperatori Gordiano III e Filippo l'Arabo.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Biografia
Nel mwca248 una nuova incursione di Goti, ai quali era stato rifiutato il contributo annuale promesso dall'mwcqimperatore romano mwcgGordiano III, e di mwcwCarpi ai primi associati, portò ancora una volta devastazione nella provincia di mwdaMesia inferiore.
«[...] Sotto l'impero di quel
Filippo
[...] i Goti malcontenti che non si pagasse più loro il tributo, si trasformarono in nemici da amici che erano. Infatti pur vivendo sotto i loro re in una regione remota, erano
federati
dell'Impero e ricevevano un contributo annuo. [...] Ostrogota passa il Danubio con i suoi cominciando a devastare la
Mesia
e la
Tracia
, mentre Filippo gli mandava contro il senatore
Decio
. Quest'ultimo non riportando alcun successo, congedò i suoi soldati rimandandoli alle loro case e ritornandosene da Filippo, dopo questo esempio di esemplare punizione. I soldati si rivolsero allora ad Ostrogota,
re dei Goti
, chiedendo allo stesso un suo aiuto, infiammati dall'insulto di essere stati congedati dopo tante fatiche. Egli non solo li accolse, ma accesosi dai loro discorsi marciò rapidamente contro i Romani alla testa di trentamila armati a cui si aggiunsero anche guerrieri
taifali
,
asdingi
e tremila Carpi, quest'ultimo popolo assai bellicoso e spesso funesto per i Romani [...].»
(Giordane, De origine actibusque Getarum, XVI, 1-3.)
Ostrogota nominò due nuovi comandanti per questa nuova invasione: ai Goti, un certo Argaito, mentre ai mweaPeucini (che a quel tempo abitavano l'isola di mweqPeuce, che si trova di fronte alla foce del mwegDanubio), un certo Gunterico, tra i più nobili della sua gente. Entrambi guadarono una seconda volta il Danubio portando nuove devastazioni in Mesia e presentandosi insieme davanti a mwfaMarcianopoli.
Qui l'invasione ebbe termine per l'avanzata del solito generale di Filippo l'Arabo, Decio Traiano, futuro imperatore. La città che era rimasta sotto assedio per lungo tempo fu liberata. La resa fu anche possibile grazie all'ignoranza dei Germani in fatto di mwfgmacchine d'assedio e probabilmente, come suggerisce mwfwGiordane, «dalla somma versata loro dagli abitanti».cite-ref-1[1]cite-ref-2[2]
«Fastida inviò un'ambasceria ad Ostrogota, che comandava
Ostrogoti
e
Visigoti
, le due genti con identica razza a quel tempo ancora uniti, e lamentandosi di essere chiuso da montagne assai aspre [ndr. i
Carpazi
], come da folte foreste, chiedeva in alternativa o la guerra o la concessione di nuove terre. Ostrogota rispose [...] che una simile guerra gli faceva orrore per la consanguineità dei popoli [...] ma che non intendeva cedere le terre.»
(Giordane, De origine actibusque Getarum, XVII.)
I due eserciti si scontrarono di lì a poco presso la cittadella di mwjgGalti, presso la quale scorre il fiume mwjwAucha. Lo scontro fu equilibrato soprattutto poiché entrambe le parti vi erano le stesse armi e la stessa tecnica di combattimento. Alla fine della giornata però prevalsero i Goti per un migliore talento tattico, in parte imparato dai Romani che poco prima avevano combattuto.
Fastidia fu costretto a ritirarsi con le sue genti mentre di Ostrogota sappiamo solo che continuò a regnare ancora per poco, fino alla sua morte,cite-ref-3[3] forse per vecchiaia e sostituito da mwlqCniva che con la fine del mwlg249 conduceva un nuovo esercito nei territori romani al di là del Danubio.cite-ref-4[4]
Genealogia mitologica e storica
Note
cite-note-11. ↑ Giordane, mwpwDe origine actibusque Getarum, XVII, 1.
cite-note-22. ↑ Michael Grant, mwqwGli imperatori romani, Roma 1984, p. 212.
cite-note-33. ↑ Giordane, mwrwDe origine actibusque Getarum, XVIII.
cite-note-44. ↑ Pat Southern, mwswThe Roman Empire: from Severus to Constantine, Londra & New York, 2001, p. 222; Grant, pp. 215-217.
cite-note-51. detto anche Guti, Gaut, Gapt, Gautar o Gutar (cfr. mwtwGiordane)
Bibliografia
Fonti primarie
Fonti secondarie
• mwwq(EN) Michel Grant, Gli imperatori romani, storia e segreti, Roma, 1984, ISBN 88-541-0202-4.
• mwww(EN) Pat Southern, The Roman Empire: from Severus to Constantine, Londra & New York, 2001, ISBN 0-415-23944-3.
• mwxq(EN) Alaric Watson, Aurelian and the Third Century, Londra & New York, 1999, ISBN 0-415-30187-4.
Voci correlate